La salute con i fiori di Miria Silvi

di Silvia Menini

La floriterapia fa parte delle discipline olistiche e cioè quel metodo di cura totale della persona che mette sullo stesso piano gli aspetti fisici, mentali, emotivi e spirituali. Le terapie olistiche, quindi, sono utili per riequilibrare lo stato di salute generale e migliorare la qualità di vita in quanto aiutano la persona a ripristinare un sano equilibrio psicofisico stimolando il naturale processo di auto-guarigione.

I Fiori di Bach lavorano su tutti questi fronti e spingono la persona a conoscersi in modo profondo proprio per riuscire a scegliere il rimedio giusto. Edward Bach aveva capito che per ogni stato mentale esisteva un rimedio floreale adatto perché una persona con la paura di perdere il controllo, ad esempio, doveva essere trattata diversamente da una che invece voleva superare a tutti i costi un trauma.

I Fiori di Bach non curano la malattia in maniera diretta ma sbloccano la forza reattiva di un individuo per innescare un cambiamento positivo e riequilibrare il suo stato e quindi combattere i disturbi legati proprio a quelle emozioni. Non vi sono particolari controindicazioni tranne in alcuni casi specifici e, proprio per questo, è sempre comunque consigliabile chiedere un parere a uno specialista in quanto ci potrebbero essere delle crisi di consapevolezza con l’acutizzarsi dei sintomi nella via verso la guarigione.

Questo prezioso testo è suddiviso in 3 sezioni.

Nella prima vengono elencati i disagi fisici e psicologici divisi per gruppi: il dolore in ogni sua espressione, la pelle e i problemi ad essa correlati, il cuore, la digestione, ma anche grandi problematiche come l’handicap, le dipendenze, il cibo… Una volta individuato il proprio disagio si può accedere alla seconda parte del libro dove ogni disagio, problematica o stato d’animo sono elencati in ordine alfabetico.

Ad esempio, i fiori che aiutano la stipsi: Cherry Plum è un valido aiuto qualora sia determinata da un autocontrollo eccessivo, con sensazione di esplodere, Chicory per chi tiene tutto dentro, non cede niente di sé e se si prova un senso di possesso. Rock Water in caso di durezza, inflessibilità chiusura verso le esigenze naturali, Water Violet quando c’è rigidità, blocchi, isolamento dal mondo, mentre Wild Oat è indicato in caso di confusione riguardo ai propri obiettivi.

Quando si è individuato il problema che interessa, si trova a fianco la lista dei fiori idonei ad aiutare. Se c’è il segno “+” vicino al numero che corrisponde al fiore andrebbero usati tutti in sinergia, ma questo dipende anche dal soggetto. È quindi sufficiente leggere le motivazioni legate ad ogni fiore per comporre la propria miscela in base allo stato d’animo, disagio e carattere.

Nella terza parte del libro sono raggruppati sotto il nome di ogni fiore le problematiche che trovano con esso giovamento. Qui si parla dell’effetto dei fiori su ciò che comunemente viene chiamato “sintomo” o “malattia” e che Bach invece definiva “disarmonia”, cioè conflitto tra la mente e l’anima.

Libro che è un lavoro di ricerca e di esperienze e che è consigliato anche per approfondire il mondo dei Fiori di Bach anche a chi già possiede un proprio bagaglio personale floriterapico ma che necessita di un aiuto per un consulto immediato.

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