Yogurt greco, Skyr o Quark: quale scegliere per una colazione proteica?

di Astra Code


Da qualche tempo lo yogurt greco è stato affiancato da altre soluzioni che, piano piano, si sono affermate tra gli amanti del fit & healty e che tendono a prediligere soluzioni proteiche e a basso contenuto di grassi.
Stiamo parlando di Skyr e Quark, due formaggi molto magri ma, allo stesso tempo, ricchi di proteine e, per questo, spesso utilizzati come alternativa allo yogurt, anche come ingrediente principale in preparazioni dolci e salate. 
Lo Skyr non è, di fatto, un vero e proprio yogurt, ma un formaggio magro di origini islandesi. I suoi valori nutrizionali, però, si avvicinano molto a quello dello yogurt greco magro sebbene presenti un sapore più granuloso. Per la sua produzione si parte dal latte vaccino scremato che viene fatto cagliare addizionandolo di fermenti. Rispetto allo yogurt greco ha una minima percentuale in più di proteine (11,8 gr per ogni 100 grammi contro 10,8). Rappresenta quindi un ottimo spuntino per gli sportivi (e non solo) in quanto apporta tutti i valori nutrizionali necessari, magari aggiungendo della frutta fresca, qualche goccia di aromatizzante (visto il suo sapore un po’ acidulo) oppure può essere sostituito al mascarpone per una cheesecake o tiramisù fit. Per colazione si può abbinare anche ai muesli, frutta secca e semi così come a qualche cucchiaino di confettura o miele per avere il pieno di energia. È perfetto anche per donare cremosità e compattezza a salse salate, come ad esempio la salsa tzatziki abbinandola al cetriolo, aglio e sale, accompagnamento perfetto per piatti a base di carne e pesce.
Il Quark, invece, è un formaggio magro dalla consistenza più leggera e cremosa che, anche in questo caso, lo rende l’ingrediente ideale per ricette dolci e salate. Il contenuto di proteine è identico a quello dello yogurt greco magro (10,3 gr per 100 gr di prodotto) così come le calorie. Il procedimento di produzione è simile a quello dello yogurt: si aggiungono fermenti al latte o del caglio.
Lo yogurt greco viene prodotto partendo dal latte e l’aggiunta di fermenti lattici permette la fermentazione durante la quale il lattosio viene trasformato in acido lattico. Ciò fa anche coagulare la caseina del latte e la separa dalla parte liquida, il siero di latte. Il siero viene poi separato comprimendo in teli la massa cagliata e lasciandolo gocciolare. A differenziarlo dallo yogurt normale, a questo viene aggiunto un filtraggio per separare la parte liquida da quella solida. Ecco spiegata quindi la sua consistenza più compatta e un maggior quantitativo di nutrienti e proteine, oltre a una minore presenza di zuccheri e sodio. Si trova nella versione 0% – 2% o 5% di grassi.
Valori nutrizionali per 100 grammi in sintesi:
Yogurt greco 0%
Valore energetico: 57 kcal
Carboidrati: 4 g
Proteine: 10,3 g
Grassi: 0 g
Skyr
Valore energetico: 65 kcal
Carboidrati: 4,1 g
Proteine: 11,8 g
Grassi: 0,2 g
Quark
Valore energetico: 53 kcal
Carboidrati: 3,5 g
Proteine: 10 g
Grassi: 0 g

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