Proprietà terapeutiche del rabarbaro

di Silvia Menini

Il rabarbaro e’ una pianta erbacea originaria della Cina, puo’ raggiungere anche i 3 metri d’altezza e si presenta con fiori bianchi o gialli, foglie basali ed un robusto picciolo.

Quello che pero’ viene utilizzato a scopo terapeutico e’ la radice, raccolta in stagione autunnale e che possiede proprieta’ aromatizzanti, rinfrescanti, digestive, lassative, astringenti e depurative, oltre a svolgere un’azione antinfiammatoria, antimicotica, antitumorale e ipotensiva. Usato fin dall’antichita’ come stimolante epatico e regolarizzatore della bile; utilissimo anche in caso di coliche, dolori del fegato, dissenterie, parassitosi intestinali. In bassi dosaggi favorisce la secrezione gastrica e quella biliare, donando proprieta’ digestive e depurative del fegato, con una blanda azione lassativa; in dosi superiori, ha una azione lassativa piu’ marcata.

Viene spesso utilizzato in fitoterapia per le infezioni intestinali, in quanto normalizza la mucosa intestinale. E’ facilmente reperibile sia in farmacia che in erboristeria e ovviamente va assunto sotto controllo medico in quanto ha un’azione irritante delle mucose e ne sarebbe controindicato l’uso in particolari condizioni fisiche (esempio: emorroidi, affezioni gastrointestinali e renela ossalica; gravidanza e allattamento).

Il rabarbaro inoltre contiene acido gallico (con azione antiossidante) e cinnamico (proprietà funghicida e detergente), tannico (antinfiamatorio), glucoside, amido, ferro, magnesio e vitamine B e C.

Proprio grazie a queste sue numerevoli proprieta’, puo’ essere utilizzato in cucina e come infuso ma anche nell’orto quale antidoto contro i parassiti, specialemnte se vengoa vantaggio di verze e cavoli perche’ tiene lontano il parassita chiamato Plasmodiophora.

Non solo: chi desidera degli intensi riflessi color tiziano (ramati) ma non vuole affidarsi a tinte aggressive e costose, puo’ mettere a macerazione alcuni pezzetti di rabarbaro in una bacinella di vino bianco e lasciarli a mollo per una settimana e utilizzare poi la lozione filtrata sui capelli dopo ogni lavaggio.
Foto/Flickr

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1 commento

Strawberryblonde 21 Gennaio, 2011 - 4:18 PM

Che bel blog…imparerò tante cose interessanti e utili per la mia salute seguendoti! Grazie.

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