Propositi per il nuovo anno

di Silvia Menini

Tempo di resoconti e di buoni propositi. Il 1 gennaio è ormai dietro l’angolo e, come ogni anno, ci si mette un po’ a tirare le fila dell’anno appena passato per poi concentrarsi su quello entrante.

Cosa non è andato bene?

Di cose ce ne saranno sicuramente molte ma quello che è importante chiedersi è: potevo fare qualcosa per evitarlo? E se sì, perché non l’ho fatto?

Per tutto ciò invece che non dipende da noi l’unica cosa che possiamo fare per imparare una lezione importante è capire come abbiamo reagito davanti alle avversità o a quell’avvenimento che ci ha scombussolato i piani e che ci ha creato qualche disagio in più.

Non tutto dipende dalla nostra volontà e, in questo caso, è importante come lo si affronta, gli stati d’animo che portano o meno ad avvelenarsi la vita e, di conseguenza, a dare uno scossone in negativo al nostro organismo e alla nostra psiche. Noi non siamo solo ciò che mangiamo ma anche ciò che pensiamo e, proprio per questo, è fondamentale imparare a reagire in maniera costruttiva davanti alle cose negative, invece di lasciarci sopraffare.

Pronti quindi a prendere carta e penna per annotarsi tutto ciò che si vorrebbe cambiare di se stessi, cosa migliorare e quali atteggiamenti negativi lasciare da parte per il 2020.

Ricordiamoci che ogni essere umano è parte dello stesso universo e, come tale, percepisce e trasmette delle frequenze (e qui si fa riferimento alla fisica quantistica) che ci mettono costantemente in connessione con gli altri, entrando in risonanza con le loro frequenze. Basta settarci su delle frequenze diverse per variare non solo il nostro atteggiamento e percezione delle cose, ma anche quello degli altri e instaurare così dei rapporti che si adattano man mano alle situazioni e che migliorano anche la nostra percezione del mondo.

Ecco che allora proprio quei blocchi emotivi, quei rimugini, quei pensieri negativi tendono a portarci sempre al punto di partenza, facendoci incontrare persone e situazioni che ci intrappolano in uno schema difficile da debellare.

Bisogna quindi uscire da tutte quelle situazioni che ci stanno strette e che sentiamo non appartenerci più. Armiamoci di coraggio e facciamo il salto. Farà paura ma ne varrà sicuramente la pena.

I Fiori di Bach sono un valido aiuto in questo e, se accuratamente selezionati per ogni persona e in base a quel determinato stato emotivo, possono fare la differenza (contattami se hai bisogno di maggiori info).

Ecco una piccola lista di domande a cui dare una risposta per il nuovo anno:

  • Cosa è andato storto e quanto è dipeso da me?
  • Come ho reagito davanti a un fatto negativo? Come potevo invece reagire per soffrire meno?
  • Di cosa ho bisogno realmente? Cosa voglio per me stesso?
  • Cosa mi è mancato nel 2019 e come intendo porre rimedio?

Ricordiamoci che è importante crearsi dei momenti per noi stessi, uscire dalla routine e ritrovare quell’energia che permette di affrontare poi con maggior entusiasmo le giornate e i vari impegni.

Spesso si è intrappolati nella routine e si fa fatica a rompere gli schemi. Bisogna porsi l’obiettivo, almeno una volta a settimana, al mese, di rompere questo modus operandi per fare qualcosa di diverso, corroborante per lo spirito… che sia qualche ora al parco a leggere, un’ora di meditazione, di Yoga, una giornata alla SPA, un aperitivo con gli amici anche se non si ha tempo, una passeggiata per mangiarsi un gelato o bersi un caffè. Prendersi del tempo da dedicare a se stessi significa anche riattivare le emozioni, le proprie passioni, quella parte di sé che, spesso e volentieri, viene messa da parte per dare spazio ai doveri, creando però frustrazioni che, se non debellate, rischiano di compromettere la nostra salute.

Amarsi. Sembra banale ma quanti di noi si amano veramente per ciò che sono? Quante volte invece si è invidiosi degli altri perché hanno o sono quello che vorremmo noi? Ci guardiamo allo specchio e non ci piacciamo. Noi siamo perfetti così. Ci sono ovviamente margini di miglioramento in tutto ma l’accettazione è il primo passo da fare per diventare veramente chi si vuole essere.

Riposare. È importantissimo per l’organismo trovare dei momenti per staccare la spina, stendersi sul divano e concedersi la lettura di un buon libro, quel film che era da tanto che volevamo vedere, sorseggiare un bicchiere di vino o una tisana e staccare il cellulare per godersi il proprio IO.

Non resta quindi che augurarvi Buon 2020 all’insegna del proprio IO e del Benessere!

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